Mia figlia è esclusa dal gruppo di amiche. 5 consigli per aiutarla

Molti bambini e bambine, durante il periodo scolastico, devono fare i conti, con delle difficoltà derivanti dal rapporto con gli altri compagni di scuola. Delle volte capita ad alcuni genitori di notare che la propria figlia non vada d’accordo con le altre bimbe della classe e che si trovi a vivere in qualche modo una situazione di isolamento. In queste situazioni gli adulti si preoccupano parecchio, ma un consiglio, per affrontare la problematica, è innanzitutto quello di scoprire i motivi per i quali vostra figlia è esclusa dal gruppo. E soprattutto non siate iperprotettivi, lasciate crescere i vostri figli.

1- Ascoltate vostra figlia!

Prima cosa da fare quando ci si trova in una situazione del genere è approfondire con la bambina i motivi che la portano ad essere in disaccordo con le altre bimbe e a sentirsi o ad essere realmente isolata. Ascoltatela bene, ascoltate le sue paure, i suoi desideri e le sue ansie. Fatela sfogare e chiedetele cosa prova. Non giudicate né vostra figlia né le altre bambine. Non create etichette: “Tu sei buona”, “Le altre sono cattive”. Al contrario voi dovete aiutarla a tirare fuori le emozioni e a dar un nome a quello che succede in modo che lei non si senta sopraffatta dalla tristezza, dalla rabbia o dalla paura, ma che capisca cosa sono queste sensazioni e possa tranquillizzarsi e sentirsi meno confusa.

2- Chiedete l’aiuto agli insegnanti

Cercate un confronto con le maestre sulle difficoltà vissute dalla vostra bambina. Cercate Loro stanno a contatto con lei molte più ore di voi. In particolare, sarebbe necessario chiedere agli insegnanti la loro opinione sul perche’ la vostra bambina non va d’accordo con le altre bimbe ed esortare i maestri a monitorare la situazione di disagio che vive la piccola. Infatti sarà meglio avere notizie da loro anche per non intromettersi troppo nelle beghe delle bambine e per lasciare che vostra figlia impari a difendersi da sola. Per farla sentire forte ditele  che potrà contare anche sulle, che potrà confidare loro qualsiasi problema e cercare il loro aiuto.

3- Cercate di far riappacificare vostra figlia con le altre bambine

Aiutate la piccola a comprendere il punto di vista altrui e fatele scoprire occasioni di socialita’ al di fuori dalla scuola. Per far riappacificare, la vostra piccola con le altre bimbe, si potrebbe aiutare vostra figlia a organizzare dei pomeriggi in casa, fare cose divertenti con le altre bambine, preparare insieme dei dolci. Insomma aiutarla a creare un gruppo. Potrebbero anche svolgere i compiti insieme e fare delle chiacchierate, in cui ci si puo’ chiarire, in presenza di un adulto che faccia da mediatore.

4- Spiegate a vostra figlia che la situazione di isolamento che vive non è grave

Fate comprendere alla piccola che le difficolta’ l’aiuteranno a crescere e a maturare se la vostra bimba e’ in disaccordo con le sue amiche di scuola, sarebbe utile farle comprendere che la situazione di difficolta’ che sta sperimentando non è grave, ma che è una possibilita’. Il suo disagio è infatti per lei la possibilita’ di mettersi a confronto con l’altro, di ascoltare un punto di vista diverso dal suo, di migliorarsi e di crescere. Fatela sentire forte, fatela sentire che siete dalla sua parte e che questi momenti sono normali per tutti e che anche voi stesse avete avuto queste esperienze. Non tutti infatti ci ritengono simpatiche e degne della loro amicizia. E’ normale.

5- Il gruppo e la classe sono una palestra di vita

Questo concetto deve essere chiaro anche a voi genitori, non proteggete troppo i vostri cuccioli, supportateli e aiutateli soprattutto per la loro autostima, ma non litigate con le altre bambine o con le mamme delle bambine. Questo sarebbe un errore fatale! Lasciate che vostra figlia si faccia le ossa, lasciatela crescere e statele vicine ma non risolvetele il problema in modo evidente difronte a lei. Fatele capire che credete nelle sue capacità che lei  va bene così ma che deve trovare il proprio modo per trovarsi delle amiche. Non risolvetele i problemi, ma aiutatela a risolverli giocando sulla sua autostima e ricordandole altri episodi in cui alla fine ce l’ha fatta da sola.

 

 

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