Merenda con pane e ricotta

Prendete una fetta di pane, provate anche del pane integrale, spalmateci sopra della ricotta, aggiungete qualche pinolo e/o qualche scaglietta di cioccolato, meglio se fondente. Fatevi aiutare dal vostro bambino ad aggiungere pinoli e cioccolato, mangerà ancor a più volentieri.

Domenica Memmola

 

 

I consigli nutrizionali della naturopata

 

Questa è una merenda ricca e sana. Ci sono i carboidrati e due buone fonti proteiche: la ricotta e i pinoli che sono, infatti, tra i semi oleosi più proteici.

I pinoli sono anche ricchi di fosforo, potassio, vitamine del gruppo B, fibre e grassi polinsaturi. La ricchezza di acido linoleico dei pinoli favorisce, inoltre, il rinnovamento cellulare aiutando il derma a mantenersi idratato e quindi luminoso e sodo (notizia che interessa soprattutto alle mamme!). L’idratazione della pelle viene poi incrementata dalle elevate quantità di zinco e magnesio che intervengono sulla microcircolazione superficiale.

La ricotta, che non è un formaggio propriamente detto, ma un latticino derivante dalla lavorazione del siero del latte, è molto adatta ai bambini perché è un alimento solitamente ben digeribile, ricco di proteine, sali minerali e vitamine, con una percentuale di grassi che dipende sia dal tipo di latte impiegato nella lavorazione, sia dal metodo di preparazione. La ricotta di pecora, infatti, pur essendo la più saporita, è anche quella più ricca di grassi rispetto a quella di vacca e di capra. La ricotta prodotta con metodo industriale, che vede l’aggiunta di latte o panna, inoltre, è più grassa anche in modo consistente, rispetto a quella prodotta con metodo artigianale che utilizza il solo siero di latte. La ricotta più indicata da utilizzare è quella che ha una percentuale massima di grassi che si aggira sul 10-12%.

Il cioccolato, anche per i bambini, dovrebbe essere fondente, perché la presenza del latte ne inibisce le virtù benefiche. Da non sottovalutare però il suo potenziale allergenico, per cui è consigliabile consumare cioccolato in piccole dosi e per periodi non continuativi di tempo. Anche la qualità è importante: è bene infatti che il cioccolato sia amaro, senza latte né lecitina, che contenga al primo posto il cacao e solo all’ultimo lo zucchero, meglio se di canna integrale. La percentuale minima di cacao deve essere del 70-75% e la lista degli ingredienti, come per qualsiasi prodotto, la più corta possibile. Se abituate i vostri bambini, sin da subito, al cioccolato amaro, lo apprezzeranno e imparareranno a evitare quello al latte.

 

 

Irene Catanzariti

In ARCHIVIO RICETTE trovi tutte le nostre ricette con i consigli dell’esperta in nutrizione

Vieni anche tu a trovarci su Facebook alla pagina S.O.S.  Mamma, troverai tante mamme con cui condividere esperienze ed emozioni

Related Articles

I più letti
Siamo su Facebook
Che cosa sa fare mio figlio a