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L'opera spiegata ai bambini

Chi l'ha detto che la lirica non è cosa da bambini? In queste pagine vi sorprenderemo e vi aiuteremo ad avvicinare all'opera i piccoli in età da scuola elementare.

rossi

Scrive per noi Francesco Rocco Rossi (nella foto), musicologo, collaboratore del Teatro Sociale di Como As.Li.Co, impegnato da anni in progetti di educazione all'opera.  

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L'opera spiegata ai bambini
Bambini, vi presentiamo Hansel e Gretel (primo e secondo atto)

Eccomi tornato con una nuova e bellissima opera per voi: Hansel e Gretel. Si tratta di una favola tedesca dei fratelli Grimm che racconta la storia di due fratelli che…..Ma non voglio anticipare nulla; continuate a leggere e a guardare i video che vi propongo e lo scoprirete.

La storia — dicevamo — è dei fratelli Grimm. Una storia bella, affascinante e avventurosa che ha catturato l’attenzione di un musicista tedesco dell’Ottocento, Engelbert Humperdinck, che nel 1893 la mise in musica e ne fece un’opera. Un’opera che divenne così famosa che i bambini tedeschi ancora oggi cantano alcune delle sue arie e duetti più famosi.

Siamo pronti a vederla?

Benissimo! Mettiamoci comodi e via……verso le foreste della Germania.

Il sipario si apre ed inizia il primo dei tre atti. Ci troviamo davanti ad una casetta molto molto modesta sul limitare del bosco. Vi abita un povero commerciante di scope con sua moglie e i suoi due figli: Hansel (il maschietto) e Gretel (la bambina). Entrambi i bimbi sono impersonati da due cantanti donne; questo perché le loro voci acute sono simili a quelle dei bambini……vi immaginate un bimbo con la voce bassa bassa di un baritono????

Le cose in quella casetta non vanno affatto bene. Non c’è lavoro, la famiglia è sempre più povera ed addirittura scarseggia il cibo.

I genitori di Hansel e Gretel escono di casa per cercare di guadagnare qualche soldino e cercare un po’ di cibo. I figli rimangono a casa, ma Hansel si lamenta perché ha fame (oltre a non avere voglia di fare i mestieri di casa e i compiti). Gretel cerca di distrarre il fratellino insegnandogli a ballare una danza popolare.

(l’opera è in tedesco; qui propongo il testo tradotto in italiano):

GRETEL: Hansel vuoi ballar con me? / Con le dita, un due, tre; / vieni qua, vai di là / un giretto e ci sei già.

HANSEL (provando a ballare): Ma ballare io non so / sorellina non ci sto. / Se mi insegni l’un due tre / ballo e canto insieme a te.

GRETEL: Con i piedi, tap, tap, tap / con le mani clap, clap, clap, / uno e poi, dopo vai, / un giretto ce la fai.

HANSEL:  Con i piedi, tap, tap, tap / con le mani clap, clap, clap, / uno e poi, dopo vai, / non mi stanco mai.

GRETEL: Eh però che bravo sei / io di meglio non farei. / Ma non è finita qua, / ricomincia il cha cha cha. / Con la testa sì sì sì / con le dita un due tre. / Uno e poi, dopo vai, / girotondo e ce la fai.

HANSEL: Con la testa sì sì sì / con le dita un due tre. / Uno e poi, dopo vai, / non mi stanco mai.

GRETEL: Su vieni qua, su vieni qua / ti insegno un altro po’.

HANSEL: No resta là, non serve più / che l’ho imparato già / tu puoi vedere, adesso sì, / che gran talento son!

GRETEL: E allora mostrami / che cosa riesci a far! / Tra la la la…… gira gira gira caro Hansel. / Balla insieme a me, mio caro Hans.

 

http://www.youtube.com/watch?v=Fz-zQBvTbiU

 

 

Ma…ecco che torna la mamma, li trova intenti a ballare e va su tutte le furie. È un momentaccio!!! La mamma strepita e mentre li sta sgridando ……….. un bricco di latte cade e si rompe. Non ci voleva: era l'unico alimento rimasto. La rabbia ha il sopravvento e, presa dalla disperazione la mamma obbliga i bambini ad andare nel bosco a cercare delle fragole.

I fratellini, sebbene impauriti, si addentrano nel bosco….. è meglio ubbidire senza fare tante storie.

Quando il padre torna a casa è felice: in paese è riuscito a vendere tutta la sua merce e con i soldi guadagnati ha comprato tantissimo cibo. Abbraccia la moglie e chiede dove siano i figli.

PADRE: Ral la-la-la, ral la-la-la, / Olà, mamma, sta tornando il papà…! / ral la-la-la, ral la-la-la…, / …e porta fortuna e allegria.

 

http://www.youtube.com/watch?v=Uuc21SeDiAY

 

Non vi dico come rimane quando viene a sapere che la mamma li ha mandati nel bosco!!!! Ma cosa le è venuto in mente???!!! Lo sanno tutti che è pericolosissimo.

Nel bosco abita la terribile strega Knusperhexe che mangia i bambini!

Cielo! La mamma è disperata; non lo sapeva, nessuno gliel’aveva mai detto. Insieme si addentrano anch’essi nel bosco per cercare i figli. Bisogna fare presto, prima che sia troppo tardi!!!!!

Si conclude , così il primo atto. Come andrà a finire?

Nel secondo atto scopriremo cosa accade ai due fratellini.
Hansel e Gretel sono nel bosco; per ora, tutto sommato, sono tranquilli: giocano e raccolgono frutti da portare alla mamma per farsi perdonare. Gretel canta una deliziosa canzoncina e intanto intesse una corona di fiori.

GRETEL: Nel bosco c’è un folletto che zitto sta, / vestito d’un matello color lillà. / Ma il folletto chi sarà, / se ne sta seduto qua, / col suo mantellino color lillà. / Sta dritto quel folletto su un solo piè, / in testa ha un bel berretto color caffè. / Ma il folletto sai chi è, / che sta dritto sopra un piè, / con il suo berretto color caffè.

 

http://www.youtube.com/watch?v=Io3bOdqwrdI

 

Dopo un po' si accorgono che si è fatto buio e capiscono che non riusciranno a trovare la strada di casa fino all'indomani. Ora hanno veramente paura ….anche perché il bosco  sembra popolato da strani esseri. Ma ecco che giunge il nano Sabbiolino, una creatura amica che con la sua sabbia dorata può donare il sonno e i sogni dolci per superare ogni difficoltà. E riesce a tranquillizzare i due bambini che, prima di addormentarsi recitano le preghiere e ringraziano con un canto le creature buone del bosco che li hanno soccorsi nel momento del bisogno.

SABBIOLINO: Io sono il mago Sabbiolino, sssst! / Non vi farò del male, sssst! / Mi piacciono i bambini come voi! / Vi amo molto! / Metterò dei granellini di sabbia del mio sacco / Sui vostri occhietti stanchi, / così si chiuderanno e dormirete tranquilli! Mentre dormirete, come bravi bambini, / le stelle si sveglieranno, / e dall’alto del cielo / scenderanno a voi / e suonerete con gli angioletti! / Sì, suonate, suonate, piccoli, suonate, / gli angioletti vi daranno dolci sogni!

HANSEL: (assonnato) Era il mago Sabbiolino!

GRETEL: (anche lei assonnata) Dobbiamo recitare le nostre preghiere!

ENTRAMBI: Quando reclino la mia testa addormentata, / quattordici angeli guardano il mio letto, / due la testolina, / due i piedi, / due a destra, / due a sinistra, / due che mi coprono,

due che mi svegliano, / due che mi guidano / alle porte del paradiso.

 

http://www.youtube.com/watch?v=Ux01jGvJpIc

 

E in una tranquilla e magica atmosfera i due bimbi si addormentano.

Ma — lo immaginiamo — qualcosa dovrà pur succedere!

Lo scopriremo presto...

Francesco Rocco Rossi

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