L'arte spiegata ai bambini
Ogni opera d'arte racconta una storia in grado di incantare i nostri figli. Noi prendiamo i capolavori più celebri e li "traduciamo" nel linguaggio dei bambini. Per emozionarli e insegnare loro piccoli trucchi da grandi artisti.
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Scrivono per noi Maddalena Baldini (nella foto 1), giornalista esperta d'arte e Manuela Terrana (nella foto 2)Il Forum
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| Le Nozze di Cana spiegate ai bambini |
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Cosa ne dite questa volta di scoprire i “segreti” di un quadro di grandi dimensioni? Fidatevi bambini, ci sono tantissimi dettagli, particolarità e oggetti che, se non si fa molta attenzione, sfuggono a una prima vista. Tutti d’accordo nel fare questo gioco, prendiamo in esame un’opera bellissima conservata nel Museo del Louvre (Parigi), Le Nozze di Cana, quadro meraviglioso, dipinto da un artista noto come Paolo Veronese, vissuto nella metà del 1500 alternando la sua presenza nelle belle cittadine del Nord Italia, prime fra tutte Venezia e Verona. Non so se tutti conoscono la storia delle Nozze di Cana e, per sicurezza, facciamo un breve riassunto. È un episodio tratto dal Vangelo, ed è considerato il primo miracolo pubblico di Gesù. Lui e la Madonna erano stati invitati a un matrimonio nella cittadina di Cana ma, nel momento più bello del banchetto, il padrone di casa scopre di aver finito il vino da offrire agli invitati. La Madonna chiede a Gesù di fare qualcosa e Lui ordina ai servi di portare dei recipienti pieni d’acqua. Ecco il miracolo… l’acqua versata nei bicchieri degli ospiti si trasforma in vino!
Detto questo possiamo tornare ad analizzare il quadro di Veronese (pensate è grandissimo, alto quasi 7 metri e largo quasi 10). La scena è rappresentata come una grande festa, ovviamente piena di invitati, con la tavola colma di cibo e vino. Maddalena Baldini Vai in ARCHIVIO ARTE e scopri tutti i grandi artisti di cui abbiamo parlato www.cheforte.it è anche su facebook alla pagina S.O.S Mamma, vieni a trovarci per incontrare alle mamme e condividere esperienze e consigli |



I musicisti nel centro suonano allegramente e, nella parte destra, si vede un servo che travasa il vino mentre, alle sue spalle, un signore con ricche vesti (il padrone o un simpatico sommelier?) osserva la coppa di vino. Tutto attorno gente, invitati, bellissime colonne, scale e balconi… Insomma non manca nulla. Avete notato tutti gli animali? Qui inizia il gioco. Anche quelli fanno parte del quadro, regalando un tocco di allegra compagnia. Provate a guardare con attenzione!
Ci sono due cani bianchi proprio davanti ai musicisti, e questi si notano con una certa facilità. Un altro si intravvede all’estrema sinistra del quadro, sembra un cane da caccia. Mi raccomando però, fate attenzione. Vedete altro? Vi siete accorti che davanti a lui, in braccio al signore dall’abito color porpora c’è un altro simpatico cagnolino dal musetto bianco e marrone che sembra voglia proprio “chiacchierare” con il cane da caccia? Non vorrete mica tralasciare il bel pappagallo verde che sta in equilibrio sulla mano nel nano vicino al signore barbuto dall’abito color smeraldo! Sembra che tra una briciola e l’altra che cade dalla tavola faccia il verso ai ricchi invitati. Adesso spostate lo sguardo dalla parte opposta. Incredibile, roba da non credere. Un altro cagnolino passeggia indisturbato sulla tavola!! Muovetevi ancora di poco con gli occhi… un poco più in basso… avete visto come si diverte quel bel micione grigio giocando con un decoro del vaso, non curandosi di nessuno?
Simpatico, anche lui ha trovato il suo posto all’interno del quadro. Pensate di aver trovato tutto? Vi sbagliate! Guardate un po’ in alto alla vostra sinistra. Cosa si vede tra le colonnine di un bel balcone? E sì, il muso affabile di un altro cane che, affianco al suo padrone, osserva incuriosito tutta la scena. Forse starà pensando: “Perché non siamo scesi anche noi? Mi sarebbe toccato un buon osso”.



