Figli disordinati? 5 consigli per insegnare ai vostri bambini a fare ordine

Spesso i genitori si trovano ad avere dei figli che non sanno cosa vuol dire l’ordine. Vi diamo una brutta notizia: di solito, se i genitori sono disordinati anche i ragazzi saranno come loro! Quindi se gli adulti vogliono insegnare ai propri figli l’ordine, devono dare il buon esempio sin dai primi anni di vita, in quanto i figli disordinati, non possono concepire da soli il concetto di ordine. Eccovi qualche semplice consiglio per ottenere qualche buon risultato…

1) Prima regola: i genitori disordinati hanno figli disordinati

Per insegnare ai propri figli ad essere ordinati, gli adulti devono dare il buon esempio! Per iniziare, i genitori non devono lasciare gli oggetti in giro per casa e fuori dal loro posto. Mamma e papà devono essere d’accordo su questo tema e supportarsi.

2) Aiutiamoli a “ fare spazio” e a ordinare lo spazio

E’ più facile tenere in ordine una camera quando ci sono poche cose. Gettiamo via insieme a loro oggetti, giochi o vestiti vecchi, che non servono più o che magari sono rotti. Meno cose ci sono meglio è. Gli oggetti che non si utilizzano quotidianamente vanno ordinati dentro scatole o nell’armadio, meglio ancora portarli in cantina o soffitta quando si tratta di oggetti da cui non vogliamo proprio staccarci (l’amico orsetto ad esempio!). In generale tenere tanti contenitori, in ogni contenitore vanno ordinati oggetti della stessa tipologia: la scatola per disegnare (pennarelli, fogli, tempere ecc..), la scatola dei Lego, la scatola dei Playmobil, la scatola delle Barbie. Ogni oggetto ha un suo posto preciso in cui deve tornare dopo essere stato usato.

3) Accordatevi sulle modalità del riordino

Fate in modo che l’accumulo degli oggetti nella camera dei bambini non superi una determinata soglia! Se i vostri figli hanno la stanza disordinata, piena di oggetti sparsi ovunque, che si sono ormai accumulati irrimediabilmente, dovete cercare un accordo con i vostri ragazzi, non arriviamo mai a questi livelli. Si deve fare in modo che l’accumulo degli oggetti nella camera non superi una certo limite di accettabilità. Per questo dovreste creare una routine tipo, tutti giorni al rientro da scuola ripiegate i vostri vestiti e li ordinate nell’armadio. Tenete duro, ripetetelo fino allo sfinimento. Organizzate insieme le tempistiche per un riordino più completo, si  può concordare con i propri ragazzi una cadenza settimanale (il sabato mattina?) ad esempio o comunque periodica in cui per un’ora devono dedicarsi alla pulizia della propria camera. E’ importante anche dare loro un tempo definito con orologio alla mano. I ragazzi hanno bisogno di riferimenti precisi e non di un generico “Oggi pulisci la tua stanza!”.

4) Abbiate pazienza e non demordete mai!

Insegnare l’ordine ai vostri figli richiede del tempo e il cambiamento non avviene da un giorno all’altro. Se i genitori hanno dei figli disordinati, devono capire che portarli al cambiamento e insegnare loro ad essere ordinati richiede del tempo. I miglioramenti non avvengono da un giorno all’altro. Per questa ragione, gli adulti devono essere in grado di avere pazienza e di non arrendersi mai.

5) Non minacciate i ragazzi

Se avete dei ragazzi disordinati, un errore assolutamente da evitare è quello di imporre ai vostri figli l’ordine ad ogni costo. Con l’imposizione  si rischia di ottenere l’effetto opposto. Anche le minacce non portano mai buoni risultati. In generale lo sapete già, la minaccia non è uno strumento educativo positivo. Accordatevi e fateli sentire responsabili del loro spazio, si sentiranno meglio anche da adulti e avranno relazioni migliori con eventuali compagni di camera all’Università o con i propri partner.

 

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