bruco-natale
 

Domande forti Risposte chiare

Istruzioni per genitori. Quanti dubbi frullano nella testa di una mamma o di un papà! In questa rubrica trovate le risposte a quelli più comuni, pensate da chi lavora ogni giorno con amore accanto a bambini e genitori.

Scrivono per noi le psicopedagogiste Elena Urso ed Elisabetta Rossini  dello Studio Urso-RossiniViviana Leo, pedagogista

 

Il Forum

Un luogo dove condividere dubbi, domande e soluzioni. Genitori, nonni, insegnanti, vi aspettiamo! Accedi o registrati.
Dimenticata la password?

Le ultime discussioni:

 

Come si capisce se un bambino è iperattivo?

Quando la normale turbolenza dei bambinioltrepassa il limite per diventare un vero e proprio disturbo?

E se fossimo noi adulti meno capaci di tollerare chiasso e vivacità di bambini spesso costretti a rimanere chiusi in casa per intere giornate?

Di fronte a queste domande, il primo inevitabile consiglio è:  un po' di pazienza!

Prima di tutto diciamo che cosa è "normale" nelle diverse età:

-     neonati: agitarsi, muoversi, piangere per il neonato è il primo modo di comunicare. Sicuramente alcuni neonati sono più irrequieti di altri. Più che mai a quest'età è centrale la relazione genitori-figli e la loro capacità di comprendere una creatura che comunica in un modo tutto suo! Insomma accade spesso che il neonato venga frainteso e riceva una risposta inadeguata, che incrementa lo stato di agitazione.

-     18 mesi - 3 anni: è assolutamente normale che i bambini procedano a scatti per il forte desiderio di conoscere il mondo. Siamo in un periodo di grandi scoperte; è il momento in cui il bimbo impara a camminare, a correre, a saltare e a parlare: a voi non metterebbe agitazione imparare a fare tutte queste cose in così breve tempo? Inoltre se i tentativi vanno a buon fine, il bambino gioisce, ma se falliscono, è frustrato e nervoso.

-     3-6 anni: il bambino acquisisce nuove competenze, come il progresso nel linguaggio. Arma, quest’ultima, a doppio taglio! Infatti, da un lato il piccolo riesce a esprimersi meglio, ma dall'altro i genitori credono che possa capire tutte le richieste che gli vengono fatte, sopravvalutando le sue capacità. A 6 anni, poi, con l'ingresso a scuola, deve affrontare importanti prove che richiedono molto impegno. Siamo in presenza di due passaggi determinanti che possono giustamente provocare stati di grande agitazione.

Fin qui la normalità, allora come si stabilisce una diagnosi di iperattività?

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Perché dire NO a un bambino è così difficile?
È giusto voler esaudire tutti i desideri dei bambini?
Sai capire davvero tuo figlio?

Lo strumento diagnostico dell'iperattività è il DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders), che propone un questionario in grado di esplorarne i sintomi tipici. Per diagnosi intendiamo sempre un percorso diagnostico, che richiede tempo, osservazioni e numerosi step di approfondimento.

Il DSM propone due questionari, uno per genitori e uno per insegnanti. Questi servono solo per segnalare un sospetto di iperattività e prevedono necessariamente la visita di uno specialista (il neuro-psichiatra infantile).

Per capire quanto è difficile diagnosticare questo disturbo teniamo presente alcune indicazioni senza entrare nel dettaglio: su 9 comportamenti descritti all'interno di ciascun questionario, almeno 6 devono sussistere contemporaneamente da più di sei mesi.

Inoltre i suddetti comportamenti devono essere presenti in almeno due ambienti differenti (es. scuola e casa). Solo dopo aver stabilito questo si può procedereall'indagine diagnostica.

Quindi ci raccomandiamo tanta, ma tanta cautela!

Elisabetta Rossini ed Elena Urso

Vai in ARCHIVIO DOMANDE per scoprire tutti i temi affrontati dalle nostre esperte

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Come posso difendere mio figlio dai bulli?
Perché mio figlio non mangia?
Ho paura che mio figlio frequenti cattive compagnie. Cosa devo fare?
Ho paura che mio figlio non sia "bravo" a scuola. Cosa devo fare?
Quali sono le paure più comuni tra i neo-genitori?
Problemi con la nanna? Esiste un metodo per far dormire i bambini?
Perché le gite scolastiche sono così importanti?
Perché mio figlio detesta le feste?
Bambini: ma quante paure hanno?
Ansia da separazione. E' normale?
Mamme, papà, facciamo il punto? Consigli in pillole
Via il pannolino! Quando e come?
Vuoi saperne di più su dislessia e altri disturbi dell'apprendimento?
Cosa sono i disturbi specifici dell'apprendimento?
Perché mandare un bambino in vacanza da solo?
Joomla SEF URLs by Artio

Siamo su Facebook