Crescita ed educazione
Se volete consigli sull'educazione dei bambini, questa è la pagina che fa per voi, con articoli di approfondimento che vi aiuteranno a capire meglio i vostri figli e ad accompagnarli nella fantastica avventura della crescita. Scrivono per noi gli esperti di ASP - Associazione italiana Psicologi (link www.asp-psicologia.it).
Nella foto Nicolò Gaj, psicologo e membro della Commissione Scientifica dell'associazione.

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| Quando la coppia diventa famiglia iniziano i problemi |
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E’ alla nascita del primo figlio che generalmente si inizia a parlare di famiglia. La coppia, in seguito a questo evento straordinario, diventa famiglia e da ora in poi verrà pressochè “assorbita” entro il gruppo famigliare che va costituendosi. Se durante l’esistenza della sola coppia i due partner hanno dovuto affrontare un numero limitato di problemi organizzativi, con la costituzione del nucleo familiare e l’arrivo di una nuova vita, la complessità organizzativa aumenta a dismisura arrivando, in qualche caso, a soverchiare completamente i due ne-genitori. Laddove c’erano le cene romantiche, le uscite serali e le vacanze relax, adesso ci sono le notti insonni, i pannolini sporchi e le malattie esentematiche.
Si pone immediatamente un problema di ruoli: che cosa deve fare una mamma e che cosa una papà? Spesso la tendenza a dare le cose per scontate è motivo di grandi incomprensioni. Spesso, in effetti, l’arrivo del primo figlio coincide, anche per coppie molto affiatate, con l’inizio di una crisi dalla quale (in alcuni casi) non si riesce più ad uscire. Pare addirittura che l’arrivo del primo figlio sia uno degli eventi maggiormente connessi, in senso statistico, con le separazioni e i divorzi. Proviamo a capire come mai. Con il passaggio dalla dimensione della coppia a quella della famiglia, ciascuno dei due partner inizia a mettere in atto comportamenti coerenti con il ruolo genitoriale così com’è immaginato; ciascuno dei due fa il genitore come crede di doverlo fare, molto spesso dando per scontato che quell’idea sia assolutamente condivisa dal partner e che, naturalmente, sia la migliore idea dell’universo. E così, nel frattempo rischiano di crescere lentamente ma inesorabilmente i vissuti di abbandono, il senso di solitudine, la rabbia e i giudizi di inadeguatezza rivolti al partner o anche a sé stessi. L’idea di cosa debba fare un padre e cosa una madre pare strettamente legata, da un lato all’ambiente culturale di provenienza, dall’altro all’avere fatto esperienza dei nostri genitori, del loro modo di agire e di comportarsi quando siamo stati figli. Per diverse migliaia di anni tuttavia, pare che gli uomini si siano occupati di procacciare il cibo andando a caccia; oggi quindi lavorano con l’intento di procacciarsi il denaro per acquistare il cibo. Tanto basta. Una volta esaurito questo compito l’uomo medio sente di avere assolto al proprio dovere e di avere svolto il proprio ruolo in modo egregio. Anche le donne, sebbene magari non la pensino così, attraverso il comportamento e in modo del tutto inconsapevole purtroppo tendono a confermare nei loro partner questa idea; portano e trasmettono questo tipo di valore anche ai figli. Sono pochissime in effetti le donne che accetterebbero un’inversione completa del ruolo tradizionale cioè di essere l’unica fonte di reddito della famiglia delegando completamente al marito o al compagno la gestione della casa e dei figli. Non è un caso se un bravo marito molto spesso è un marito che “aiuta” sua moglie e questa visione delle cose è abitualmente (ma non sempre) condivisa da uomini e donne. Come dire che il compito è della donna ma l’uomo può, volendo, assumere un atteggiamento comprensivo. Non è un caso nemmeno se una brava moglie è spesso una donna che lavorando “contribuisce” al reddito mensile medio del nucleo familiare; senza tuttavia determinarlo. Tutto ciò crea aspettative troppo pesanti. Come uscire dalle eventuali incomprensioni che minacciano la coppia diventata famiglia? Vediamolo. Davide Sacchelli, presidente di ASP - Associazione italiana Psicologi Vai in ARCHIVIO e trovi tutti gli argomenti affrontati dai nostri psicologi. Ti aiuteranno a crescere meglio tuo figlio www.cheforte.it è su facebook alla pagina S.O.S Mamma, vieni a trovarci, potrai condividere esperienze e consigli |






