Come far accettare le regole ai bambini

Farsi ascoltare e far rispettare le regole è uno dei problemi che più spesso tormentano i genitori. Verso i due anni, nostro figlio comincia a dire sempre di “No” e a voler fare tutto di testa sua. Ribellioni, capricci, estenuanti sfide quotidiane sono all’ordine del giorno e rischiano di ridurre i genitori all’esaurimento. Mamma, dimmi di no! è un breve ebook, una mini-guida che intende far riflettere, attraverso consigli pratici, su come può essere semplice, con le parole e le azioni giuste, vivere in un clima più sereno anche nei cosiddetti “terribili due anni”. L’ebook è scaricabile gratuitamente. L’autrice è Adele Borroni e CheForte! l’ha intervistata proprio sul problema di tutti i genitori: “come far accettare le regole ai bambini?”…

Mi chiamo Adele Borroni, sono mamma di due bambini e insegnante di tedesco. Appassionata di autostima per bambini, ne scrivo spesso sul mio blog, per condividere con altri genitori i migliori consigli per crescere figli sicuri di sé, autonomi e capaci di essere felici. Dopo averli sperimentati sui miei bambini.

Com’è nata l’idea di “Mamma, dimmi di no!”?

L’idea è nata dal mio bisogno di capire come non diventare una di quelle mamme che si lamentano in continuazione perché i figli non le ascoltano e non rispettano le regole. Ci sarà un modo per vivere serenamente questo aspetto, mi sono detta!

Sono una mamma che mette al primo posto l’ascolto dei suoi figli e anche la loro educazione all’ascolto. Saper ascoltare è una qualità preziosa, che rende decisamente migliori le relazioni con gli altri, per tutta la vita. Sono convinta che, per il loro bene, i bambini hanno bisogno di limiti, che li contengano e diano loro un senso di sicurezza, facendogli capire che mamma e papà sanno cosa fare per farli stare bene. Il problema spesso però nasce quando nella pratica dobbiamo dire di no ai figli e non sappiamo bene come farlo, quante volte e come farci ascoltare. Per questo è nata una riflessione più approfondita su quest’aspetto, filtrando informazioni e consigli autorevoli e di buonsenso, che ho messo in pratica con i miei figli, toccando con mano la loro efficacia immediata. Da qui è nata la mini-guida “Mamma, dimmi di no!”.

LEGGI ANCHE:

Come dire NO a un bambino

Perché dire NO a un bambino è così difficile?

A chi è rivolto il suo e-book ?

A tutti quei genitori, che, come me, si sentono imperfetti e hanno tanta voglia di migliorare. Non per diventare perfetti, ma per diventare mamme e papà più consapevoli ed efficaci nel rapporto con i figli, mettendo in pratica quei comportamenti che possono davvero fare la differenza e favorire una loro crescita serena. Si rivolge ai genitori che credono che le regole e i limiti siano importanti e che vadano applicati con amorevolezza e fermezza.

Quale approccio educativo c’è alla base di “Mamma, dimmi di no!”?

Parto dall’idea che alla base del rapporto con nostro figlio ci deve essere la capacità di osservarlo e soprattutto ascoltarlo, anche quando siamo alle prese con ribellioni e capricci. Dietro ai “NO”, ai pianti e alle lotte di potere di un bambino c’è la sua esigenza di comunicarci qualcosa, un disagio che non sa spiegarci e che sta a noi accogliere e interpretare. Nel rispetto dell’unicità di nostro figlio.

Che Forte consiglia: Scarica gratis “Mamma, dimmi di no!”.

La Redazione di Che Forte!

LEGGI ANCHE:

Aiuto! Mio figlio non dorme

Come stimolare l’intelligenza creativa dei nostri figli

Consigli per genitori di figli adolescenti

Hai figli? Un metodo educativo che renderà più serena la tua famiglia

I più letti
Siamo su Facebook
Che cosa sa fare mio figlio a