Come educare bene i bambini? Gli stili educativi

Spesso noi genitori ci chiediamo se stiamo facendo un buon lavoro con i nostri figli. La domanda più frequente fra le mamme è: ma come educare bene i bambini?

Gli psicologi dello sviluppo hanno evidenziato, in numerosi studi e ricerche, che lo stile educativo dei genitori ha un effetto rilevante sullo sviluppo emotivo, sociale e intellettivo dei figli. Ci sarebbero 4 stili educativi:

  • I genitori autoritari
  • I genitori permissivi
  • I genitori autorevoli
  • I genitori trascuranti

E tu che genitore sei?

I genitori autoritari

Il genitore autoritario ci tiene molto al rispetto delle regole e utilizza l’autorità per farle rispettare. Le sue regole sono molto rigide e non discutibili, né negoziabili con i bambini. Questi genitori tendono ad alzare spesso la voce, ad usare punizioni molto severe e se le regole non vengono rispettate il genitore ricorre al ceffone o ad una bella sculacciata. Criticano molto i propri figli e li lodano poco, fanno spesso confronti con altri bambini, per sottolineare al proprio figlio cosa non è ancora in grado di fare.

In generale il genitore autoritario non si rende conto che considera il proprio bimbo qualcuno da “modellare” secondo un suo ideale, così tende ad appiattire le sue caratteristiche personali e richiede da parte del bambino un’ubbidienza assoluta. La disobbedienza è infatti interpretata come una minaccia all’autorità e viene considerata tale anche un’opinione dei figli stessi se diversa dalla propria

Tutto ciò si traduce in  un mancanza di dialogo ed un distacco emotivo fra genitori e figli.

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Come cresce il bimbo di un genitore autoritario?

I bambini che crescono in un ambiente cosi richiedente e rigido mostrano scarsa autostima, timidezza eccessiva, ansia nelle relazioni sociali, evitamento delle relazioni con i coetanei. In generale sono molto timidi,  mostrano un’affettività appiattita, sono poco empatici, non riescono a mostrare autentico interesse negli obiettivi scolastici o lavorativi da raggiungere.

I genitori permissivi

I genitori con uno stile educativo permissivo sono esattamente il contrario dei genitori autoritari.

Sono affettuosi e molto accondiscendenti verso le richieste del figlio, mettono in atto  poche regole e pochi limiti alle sue possibilità di azione, esercitando raramente un contenimento del suo comportamento. Non riescono a dire il famoso NO! Tendono a sminuire i comportamenti negativi del figlio e raramente danno punizioni o riflettono insieme a lui  sui comportamenti sbagliati. Il genitore permissivo non è una guida adeguata nelle scelte scolastiche o lavorative del figlio perché lo lascia libero di scegliere in base ai propri desideri. Le scelte non scaturiscono da un dialogo. Il genitore troppo permissivo è incapace di guidare il figlio nei momenti importanti della sua vita.

Questi bambini quindi crescono senza guide adeguate e si autoregolano da soli.

Come crescono i bambini dei genitori permissivi?

Questi bambini presentano una buona affettività, ma sono spesso immaturi e con uno scarso autocontrollo. Hanno difficoltà ad accettare o a tenere in considerazione il punto di vista dell’altro poiché si muovono nel mondo seguendo principalmente i loro impulsi e desideri non avendo ma. Tendono all’aggressività nel presentare il loro punto di vista. Nonostante si sentano vicino ai loro genitori, non ritengono che essi siano una guida nei momenti difficili.

I genitori autorevoli

I genitori autorevoli sono affettuosi e presenti nella vita dei figli. Mostrano regole chiare e definite, non temono l’autonomia dei loro figli, ma la incoraggiano adeguatamente, poiché non temono di perderli. Rappresentano per tutta la vita una base sicura a cui tornare dopo la loro esplorazione del mondo,

Non tendono a crescerli secondo un loro modello ideale, ma incoraggiano i loro figli a manifestare i loro interessi e le i loro talenti. Usano il dialogo spiegando la motivazione dei divieti e degli obblighi. Se i bambini sbagliano non li criticano in maniera aspra e umiliante, ma li supportano nell’apprendere dai loro errori. Usano punizioni non mortificanti per il bambino e stimolano la riflessione dei figli sul modo giusto di comportarsi. Cercano di motivarli nelle scelte che faranno, chiedendo risultati , ma non esigendoli perentoriamente e rispettano anche scelte che non condividono.

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Come crescono i bambini dei genitori autorevoli?

A loro volta questi  bambini crescono sicuri di sé, hanno buone relazioni sociali con i loro coetanei, non sono spaventati dal mondo e dalle situazioni nuove, sanno adattarsi a diversi contesti ed integrarsi, sono indipendenti e motivati nel raggiungimento dei risultati, hanno senso critico e capiscono che un fallimento non li annulla completamente ma si può superare. Sanno chiedere aiuto ai loro genitori e ai loro insegnanti e porsi come aiutanti nei confronti degli altri.

Il genitore trascurante

I genitori trascuranti non adempiono a nessuna funzione genitoriale in effetti non hanno idea di cosa significhi educare bene: non forniscono sostegno emotivo, manifestando un distacco affettivo, non controllano i loro figli e non danno loro regole che siano strumenti di comprensione e di inserimento nel mondo circostante, non sono interessati alle attività dei figli e restano concentrati sulla loro vita individuale. Emotivamente non si sviluppa nessuna comunicazione e tali genitori non manifestano considerazione dei sentimenti e delle opinioni dei loro figli.

Come crescono i bambini dei genitori trascuranti?

Questo quadro di profonda solitudine affettiva crea bambini e ragazzi con uno scarso controllo degli impulsi e delle proprie emozioni, disturbi dell’umore e difficoltà nelle relazioni sociali. Frequentemente hanno scarsi risultati scolastici, alto  rischio di assunzione di droghe e di comportamenti devianti. Il pericolo, per questi bambini che diventeranno adulti, di vivere ai margini della società è molto alto.

Qual è il miglio modo di educare un figlio?

Il parere della nostra psicologa

Gli psicologi dello sviluppo considerano come approccio educativo più coerente ed efficace  lo stile educativo autorevole­­: in questo stile educativo infatti è presente un equilibrio fra la funzione di supporto da parte del genitore verso il bambino, che si manifesta con un rapporto affettuoso ed empatico,  e la funzione di controllo, poiché Il genitore richiede rispetto e stabilisce delle regole in maniera chiara e concisa. Cresciuti con uno stile genitoriale autorevole, i bambini appaiono più fiduciosi nelle loro capacità, più socialmente responsabili e cooperativi.

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Lo stile educativo prevalente in una  famiglia non è sempre uguale per entrambi i genitori, e il papà e la mamma possono avere due modalità educative differenti.

Molti genitori di oggi si interrogano su quale sia il giusto modo di relazionarsi con i propri figli.  Questo perché le precedenti generazioni erano principalmente caratterizzate da uno stile genitoriale autoritario. I genitori di oggi tendono quindi, consapevolmente o meno , ad attuare uno stile autorevole, anche se spesso il desiderio di non ripetere gli errori del passato dei loro genitori, li porta a attuare una modalità educativa permissiva.

La conoscenza degli stili educativi e delle regole che definiscono le relazioni familiari può permettere di modificare un clima domestico e di crescere dei bambini con una buona autostima e con una serenità interna che li accompagnerà e permetterà loro di sapersi muovere nel mondo in maniera autonoma e sicura.

Dott. ssa Silvia vitali

Psicologa dello sviluppo e dell’educazione

  • Baumrind D. (1971). Current patterns of parental authority. Developmental Psychology Monoghraphs
  • Malagoli Togliatti M., Lubrano Lavadera A. (2002), Dinamiche relazionali e ciclo di vita della famiglia, Bologna, il Mulino.
  • MacCoby E, Martin J. (1983), The role of psychological research in the formation of policies affecting children, in “Annual Progress in Child Psychiatry & Child Development”, pp.457-465
  • Fonzi A. (2001), Manuale di psicologia dello sviluppo, Giunti Editore

 

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