bruco
 

La domenica di Che Forte!

Benvenuti nel nostro angolo relax. Ogni domenica troverete un racconto di Donatella Venditto, ideatrice e autrice di Noomray-Crea il tuo libro. Donatella scrive storie* su misura per i bambini, che diventano i protagonisti dei suoi racconti. Volete far vivere ai vostri figli questa avventura fantastica? Volete regalare loro una fiaba che li abbia come protagonisti? Che Forte ve ne dà la possibilità: vi basta scrivere a redazione@cheforte.it, raccontare qualcosa di particolare su vostro figlio, qualcosa che lo caratterizzi, indicandoci età e nome di battesimo. Donatella sceglierà ogni settimana una mail e la trasformerà in fiaba.

In ACHIVIO non perdete il romanzo Mamma Pasticciona di Elisabetta Mauti.

 

 

 

Mamma Pasticciona, con le sue avventure quotidiane di madre single di due figlie, capaci di divertire (e far riflettere) lettori grandi e piccoli. Mamma Pasticciona* è un personaggio inedito di Elisabetta Maùti, 44 anni, autrice di favole e filastrocche. Tra i suoi libri Una Fiaba per ogni perché , Cosa mi racconti oggi e Giorgino Mangiabombe (tutti delle Edizioni Erikson www.erickson.it ). Potete contattarla all’indirizzo e.mauti@libero.it

 

*i diritti della storia sono dell’autrice

 

Il Forum

Un luogo dove condividere dubbi, domande e soluzioni. Genitori, nonni, insegnanti, vi aspettiamo! Accedi o registrati.
Dimenticata la password?

Le ultime discussioni:
 

Una nonna fortissima

Home RUBRICHE FORTISSIME La domenica di Che Forte!
La domenica di Che Forte!
Serena- La Principessa delle Fate

noomrayNei boschi di una terra incantata senza nome, viveva un bel folletto di nome  Serena, che aveva quattro anni. La piccola Serena era una vera esplosione di energia, rincorreva tutto il giorno la sua gattina Stella e quando la stringeva a sè ripeteva:" bela la mia Stellina, ti voglio bene perchè sono la tua padroncina!". Non si limitava solo a correre però. Ballare per lei era importante tanto quanto camminare. Peccato che nel villaggio dei folletti avessero chiuso la scuola di ballo però, dato che nessuno, a parte lei, la frequentava.

Infatti Serena era un folletto un po’ diverso dagli altri. Lei era nata sì folletto, ma sognava di diventare una fata. Anzi, la principessa delle fate, dato che sia il mondo delle principesse che quello delle creature alate la ipnotizzavano da sempre. Per questo ogni giorno si arrampicava sugli alberi, perchè dalla cima dell’albero più alto si vedeva il grande regno delle fate della montagna, che confinava proprio con la terra dei folletti.

Peccato che non esistesse un sentiero per raggiungerlo.

 

Un pomeriggio, mentre se ne stava sulla cima di un grande albero a contemplare il paesaggio, sentì una musica melodiosa provenire proprio dal regno delle fate della montagna. Serena non riuscì a resistere e cominciò a danzare. Senza rendersene conto, a causa di un movimento di troppo, ruzzolò giù...ritrovandosi proprio nel magico regno delle fate.

“Oh...e chi abbiamo qui? Tu sei un folletto, vero?”. Chiese una bellissima fata dalle ali d’argento.

Serena si alzò e si pulì come potè i calzoni a sbuffo, che in realtà avrebbe volentieri sostituito con l’abito della Principessa Belle.

“Sì, una folletta, per la precisione”. Serena amava la precisione e aveva le idee molto chiare. Ad esempio era convinta che alle principesse non servisse un principe e si era sempre rifiutata di comprarne uno giocattolo, anche dietro consiglio della sua mamma Anglona!

“Una folletta molto graziosa-aggiunse la fata- molto lieta di conoscerti”.

Serena fece un inchino e sorrise.

“Cosa ci fai da queste parti?”.

“Ecco io...” la piccola Serena cominciò a giocherellare con le dita.

“Ho sentito una musica e...mi piace molto la musica, anzi mi piace molto ballare e...ad un tratto ballando ballando...sono ruzzolata giù!”.

“Sul serio ti piace ballare?”.

“Sì...” rispose sicura la dolce bambina ricordando le mille coreografie inventate con le sue amiche Irina, Beatrice e  Adele.

“Questa sì che è una vera fortuna...sai, sta per avere inizio una festa molto importante: stiamo per scegliere una nuova fata da aggiungere al nostro gruppo.

Ogni anno facciamo questa grande festa per scegliere una nuova fata e donarle un potere magico. Arrivano bambine da tutto il mondo!”. Aggiunse entusiasta la creatura sbattendo le ali.

“Davvero? Io credevo che fate si nascesse...” aveva risposto entusiasta Serena.

La fata dalle ali d’argento cominciò a ridere: “No, mia piccola folletta, fate si diventa. Perchè ricorda che tutti noi possiamo diventare ciò che vogliamo, se ci crediamo fortissimamente”.

La piccola Serena sorrise a trentadue denti, allora avrebbe potuto diventare una fata anche lei! Finalmente! E forse un giorno...addirittura la principessa delle fate ed indossare gli abiti meravigliosi che aveva sempre sognato, sbattendo le sue ali!

Proprio quando stava per chiedere di partecipare, la fata la interruppe: “Se tu sai ballare bene, ci servirebbe proprio una ballerina per il momento dell’incoronazione della nuova fata, sai ci sarà un piccolo spettacolo d’accompagnamento. Purtroppo Fata Pliè, che è l’unica di noi che sa ballare, ha preso una storta alla caviglia!”.

Cosa? Le aveva appena chiesto di ballare per l’incoronazione, ma non di partecipare al concorso per diventare fata?

Serena inizialmente ci rimase un po’ male, ma in fondo non si era mai sentito di una folletta che fosse diventata fata. La fata sembrò non accorgersi dei suoi occhi tristi e la accompagnò subito verso il palco dove stava già suonando la banda.

“Questa è la piccola Serena, un folletto che sa ballare divinamente! Accompagnerà il momento dell’incoronazione della nuova fata!”.

Serena sorrise e si sistemò al centro del palco. Poco dopo cominciarono ad arrivare moltissime bambine provenienti da tutto il mondo.

Erano tutte lì con la speranza di poter diventare una fata.

Serena le guardava attenta, in attesa che arrivasse il momento di ballare.

Dentro di sè però avrebbe tanto voluto essere dall’altra parte, tra quelle bambine.

Le fate cominciarono ad esaminare le bambine: erano tutte bellissime, intelligenti e gioiose. Ognuna di loro avrebbe potuto diventare una fata, ognuna di loro sembrava meritevole di acquisire un potere magico.

Passarono molte ore, ma le fate non si decidevano a scegliere.

Purtroppo avrebbero potuto farne entrare una sola.

Le bambine accorse cominciarono a spazientirsi.

“Un momento bambine, è una decisione importante, non abbiate fretta”. Rispose la fata più anziana.

Serena, vedendo le fate in difficoltà, si avvicinò e disse: “Sapete, per poter prendere una decisione, io chiederei quale potere vorrebbero ricevere una volta diventate fate”.

Era un’idea geniale! La fata dalle ali d’argento cominciò a domandarlo, ma le risposte che ricevette non la convinsero molto. Una bambina voleva diventare una fata per aver dei lunghi capelli e abiti scintillanti, un’altra per prendere bei voti a scuola senza studiare, un’altra ancora per far apparire qualsiasi giocattolo desiderasse.

La fata cominciò a storcere il naso. Non erano quelle le ragioni per le quali si diventava una fata. Poi d’un tratto si girò verso la folletta  e le chiese: “E tu, Serena, se potessi scegliere, che potere ti piacerebbe avere?”.

“Io?- Serena si mise in piedi e sorrise, quella risposta era facilissima per lei- Il potere di far diventare le persone ciò che desiderano, perchè credo che sia quello il segreto della felicità”.

La fata dalle ali d’argento sorrise. La ricerca era finita. Ora avevano una nuova fata, che sapeva ballare divinamente e che un giorno, ne era certa, sarebbe diventata la principessa delle fate: si chiamava Serena e non avrebbe più dovuto arrampicarsi sugli alberi per scoprire cosa ci fosse oltre la terra dei folletti, perchè ora, sapeva volare.

 

Fine

Donatella Venditto

www.noomray.it

 

Vuoi che  Donatella Venditto scriva una fiaba che abbia per protagonista tuo figlio o tua figlia? Mandaci una mail a questo indirizzo  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , raccontandoci qualcosa del tuo bambino. La nostra scrittrice inventerà una storia che verrà pubblicata su www.cheforte.it in questo spazio.

 
Banner
Banner

Siamo su Facebook

Accedi

Non sei autenticato. Per inserire immagini occorre essere registrati.
Se sei registrato accedi.