Che Forte navigare sicuri!
Internet è una grande opportunità per i nostri bimbi. Ma può essere anche una fonte di pericolo. Che Forte! ha colto l’esigenza di tranquillità dei genitori. E in questa pagina vi propone suggerimenti e idee per una navigazione sicura.
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| Le minacce di Internet e il ruolo dei genitori |
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Internet, con tutte le sue sfaccettature (gioco, educazione, intrattenimento, condivisione fra coetanei, ecc), fa parte del mondo dei nostri figli. Loro sono i cosiddetti "nativi digitali", usano la rete in modo naturale, come noi usavamo la televisione. In rete però noi genitori sappiamo bene che non esiste solamente il bello, esistono anche i pericoli: così come nel mondo reale esistono opportunità e pericoli. Il genitore e la scuola, anche in questo caso, devono svolgere un ruolo di guida. Come genitore ritengo che il primo passo sia superare la ritrosia che, per vari motivi, tiene alcuni lontani dalla rete. Una recente indagine, svolta dal MOIGE (MOvimento Italiano GEnitori) riporta che una delle risposte più frequenti date dai genitori intervistati sul tema sia stata "Non so neanche bene cosa devo controllare, mi fido di mio figlio", mentre solo il 60 per cento dei genitori parlerebbe genericamente con la propria prole dei possibili pericoli online. Come genitori è importante conoscere le "minacce" di Internet per poter tutelare i nostri figli che usano questo indispensabile strumento quotidianamente, o che dovrebbero usarlo. È errato pensare che debba essere solamente la scuola a offrire le conoscenze. Come sempre, la scuola deve creare un’alleanza educativa con i genitori, ma debbono essere i genitori a compiere il primo passo. Un esempio? Con la scuola di mia figlia (Scuola Buscaglia di Cinisello Balsamo in provincia di Milano) e il comitato dei genitori ci siamo occupati di risistemare l'aula informatica, migliorando il laboratorio. Successivamente, nella stessa aula e con la collaborazione della LIFOS di Cinisello Balsamo abbiamo avviato un corso di alfabetizzazione informatica per i genitori. Lo scopo era "rompere il ghiaccio" e arrivare ai ragazzi tramite le mamme e i papà. Sono state anche distribuite versioni appositamente create del sistema operativo edu-Ubuntu, arricchite da software didattico per la fascia di età delle elementari. Quest'anno ci siamo focalizzati proprio su internet e l'uso delle principali risorse da parte dei ragazzi e dei genitori. Sono stati trattati argomenti legati alla sicurezza in rete, il cyberbullismo e il rapporto genitori-figli in rete e le reti sociali (social network). Durante le lezioni sono stati spiegati i principali concetti legati alla rete e a una lezione era presente anche una psicologa per aiutare a rileggere il rapporto genitori-figli in questo campo. I ragazzi infatti utilizzano in modo naturale la rete, come una normale presenza nella loro vita, uno strumento da usare. Molti genitori, viceversa, vivono questo nuovo strumento in modo spesso conflittuale, divisi tra la diffidenza del mezzo, alle volte dovuta anche alla scarsa conoscenza, e l'angoscia nel sapere che i propri figli usano la rete, senza essere in grado di offrire loro un’adeguata guida. Dalla prossima volta vedremo cosa può fare concretamente un genitore. Enrico Frumento Aprile 2011 |




Commenti
Oggi, in genere, il computer viene relegato in una auletta quando invece dovrebbe essere un ausilio per tutta la didattica e in prima media si studia come accenderlo e spegnerlo quando invece si dovrebbe insegnare come postare un video su youtube o aprire un blog.
Secondo me, solo se genitori e insegnanti entrono dentro il mondo di relazioni virtuali che si creano in rete potrà finalmente crearsi una vera comunicazione e una didattica più efficace.
Di nuovo complimenti,
Maila
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