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Una nonna fortissima

I blog di Che Forte!

Un papà, un duro amante del rock, quattro figli, di cui due gemelli. Una nonna, due nipotini "spaziali", storie di vita vissuta. Ecco due blog super forti scritti per noi da Michele Monina, un multi-papà, e da Annamaria Pizzinato, Wondernonna.

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on 29 Gen
in Il blog di nonna Annamaria

Bello di nonna

I bambini sono tutti belli. Quasi tutti. La maggior parte diciamo.

I nipotini sono non fanno parte dei bambini: fanno parte dello splendore assoluto in fatto di bambini. Ogni nonna lo sa.

Ci sono anche bambini bruttini, ma tra questi non c’è assolutamente MAI tuo/a nipote. Quando una nonna va in giro bella tronfia con la carrozzina o con il pargoletto per mano ESIGE che tutti lo guardino e sorridano compiaciuti. Insomma, non proprio esattamente così, ma se fosse in suo potere la nonna emanerebbe un Decreto Legge con l’obbligo di complimentarsi per lo splendore dei discendenti.

Una nonna nel fondo del suo cuore SA esattamente che la propria discendenza è quanto di meglio ci sia in fatto di bellezza. Non lo dice perché pretende che siano gli altri a farlo.

Peccato che ci siano altre nonne che la pensano nello stesso esatto modo, quindi scatta la sfida. Se il nipote è piccolo, tipo età da carrozzina, non osate – è un consiglio spassionato – guardare il pargoletto e non fare sorrisi né commenti. Rischiate di vedere la nonna che brandisce il passeggino come una Ferrari e con uno slalom evita di pochi millimetri la vostra caviglia.

Se avete dei commenti sul labbrino, attente.   A meno che non abbiate un’oretta da perdere. Al primo “Oh, che carinoooo” scatta il resoconto della nonna che si dilungherà su – oltre che bello – sia bravo ma soprattutto sia UN GENIO. Nessun altro bambino nella galassia è altrettanto intelligente.

E se per caso andate al parco in una giornata di sole e vedete un crocchio di nonne, statene lontanissimi. I discorsi che si sentono sono folli, credetemi.

Scena a cui ho assistito personalmente: tre nonne e la follia “Mia nipote è TROPPO intelligente. L’anno scorso, a due anni, ha imparato a leggere tutte le lettere dell’alfabeto!” replica della nonna B “Ahhh…. Il mio a quell’età componeva i puzzle da 100 pezzi!”  ma le ha zittite la nonna C “Beh, scusate… ma mio figlio ha pensato di iscrivere mio nipote al  M.E.N.S.A. (Il Mensa è un'associazione internazionale  di cui possono essere membri le persone che abbiano raggiunto o superato il 98º   del QI). Non volevo credere alle mie orecchie. Il Nobel, quando? In età scolare? Nonne, per favore voliamo basso, che ci rendiamo ridicole! L’unica MENSA a cui possiamo iscrivere nostro nipote è quella dell’asilo!

Ma torniamo alla bellezza. Quando nascono sono dei patatoni meravigliosi che spessissimo non somigliano a nessuno della famiglia. Ma quando scatta il primo mese, ecco che c’è anche la gara tra consanguinei “Somiglia al nonno” “Ma per favore! Non vedi che ha gli occhi del papà e la bocca della zia Clotilde?”. La creatura – ignara  della diatriba – fortunatamente se ne frega  e continua a fare il suo mestiere: latte, nanna, cacca e crescita.

Attorno all’anno nessuno in famiglia cita più la zia Clotilde, la somiglianza con il nonno, e gli occhi del papà. Ammira estasiata il bimbo più bello del mondo, semplicemente. Nessun Dna ha mai avuto eguali, soprattutto per i nonni che si sentono i capostipiti potenziali di tanta bellezza. Se è bello, sarà pur merito anche dei nonni, no?

 

 

 

 

 

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Guest 23 Mag

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